TUTTO

TUTTO
di Rafael Spregelburd
Stato regia
Alessio Nardin
con
Silvio Barbiero
Emanuele Cerra
Martina Galletta
Gabriella Italiano
Matteo Spiazzi
voce off Clara Setti
disegno luci Marco Manfredi
proiezioni e video Davide Vidale
suono e musiche Lorenzo Zanghielli
supervisione costumi Anja Tavernini
organizzazione Marta Marchi

Tutto è un testo di Rafael Spregelburd, inedito in Italia ed è andato in scena in prima nazionale il 25 gennaio 2013 al teatro Cartiera di Rovereto (TN). Sia in questa occasione che in occasione della replica del 31 gennaio al teatro Aurora di Marghera (VE), lo spettacolo ha riscosso notevole successo da parte di pubblico, critica e da parte dell’autore stesso presente in sala, andando così a dare forza all’obiettivo che ci ha spinti ad intraprendere questo lavoro: non realizzare semplicemente un evento spettacolare ma affrontare un percorso nel quale esperire (in varie forme) strumenti attoriali che permettessero di cercare l’essenza dell’azione da condividere infine totalmente e liberamente con il pubblico, come atto conclusivo di tale percorso. Un percorso che non termini con il debutto ma che prosegua di replica in replica cercando di andare sempre più in profondità.
ArteIl lavoro, dunque, è stato diviso in più tappe nell’arco di poco più di un anno, da dicembre 2011 a gennaio 2013. Attraverso la pratica di laboratorio, durante queste tappe, abbiamo lavorato fisicamente sul nostro centro, ci siamo confrontati con il testo e ne abbiamo ricercato l’azione, al fine di provare ad essere in scena e non giustificare la nostra presenza con movimenti o intonazioni.
Si tratta di un testo molto complesso, caratteristica questa del drammaturgo argentino, che ha come tema di fondo l’identità di un popolo: cos’è che caratterizza l’identità di un popolo? Crediamo che essa sia casuale? La comicità amara di Rafael Spregelburd si concentra su tre domande, tre situazioni che si susseguono a ritroso nel tempo, risucchiando personaggi e atmosfere in una drammaturgia disarticolata che non trova soluzioni ma pone domande. Tre episodi, tre piccole storie quotidiane, tre fabule morali. Gli exempla di Spregelburd nella loro semplicità indagano aspetti fondamentali della vita reale e ci interrogano, dunque, sul concetto di popolo.

Nel primo quadro lo Stato trova la sua più paradossale rappresentazione nella burocrazia. Lo spettatore si trova coinvolto direttamente nelle vicende di un ufficio statale dove in discussione è l’essenza stessa di Stato. Viene così sottointesa una profonda riflessione sul ruolo del lavoro, il valore della proprietà, il peso del denaro. Che cos’è poi lo Stato?Religione
Nel secondo quadro alcuni parenti si incontrano per la cena di Natale, l’apparente euforia dei partecipanti nasconde profonde tensioni e questioni irrisolte che fungono da pretesto per far emergere il tema portante di questo episodio, il delicato legame tra arte e libertà. Può l’arte definirsi libera? Se l’arte è espressione di libertà come può allo stesso tempo essere prodotto, merce, moneta e quindi affare? La libertà si paga? E con quale prezzo? L’arte mercificandosi vende libertà? Che cos’è poi la libertà?Nel terzo quadro un bambino ammalato, durante una tempesta, scatena tutti i terrori umani più ancestrali e inspiegabili. La religione e la superstizione vengono messi a confronto: fino a dove una invade l’altra? Qual è il confine tra la fede e l’autosuggestione? Parole del vecchio testamento fanno da sfondo al profondo conflitto tra credo e realtà. Cosa significa credere? Come si può spiegare il bisogno di credere? Di che cosa è fatta la fede?

LOCANDINA ROVERETO TUTTO

BROCHURE VENEZIA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...